Fusion Outdoor green

Fusion, icona del design nato dalle matite di John Bennett e Sakura Adachi e
vincitore dei German Design Award 2020 e degli Archiproduct Design Award 20,
si trasforma ed evolve nel nuovissimo Fusion Outdoor
per uno spazio ancora più fluido fra esterno e interno.

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FUSION OUTDOOR è la nuova linea per esterni di Fusion, versatile sistema d’arredo per ufficio, già pluripremiato per la portata innovativa nel permettere una varietà di configurazioni per il lavoro operativo, ma anche per riunioni e brevi pause in atmosfere più rilassanti e conviviali.
Ispirato dalle recenti esperienze, ripensa gli spazi adottando l’esterno come generatore positivo nella routine lavorativa, organizzandolo in modo insieme contemporaneo e naturale.
Perfetto anche nel residenziale e in contesti meno istituzionali.

Partendo dallo stesso concetto di creare ambienti polifunzionali, FUSION OUTDOOR ne amplifica l’assunto, proponendo nuove soluzioni per giardini e terrazzi.
Per uno spazio ancora più fluido fra esterno e interno, i tavoli, disponibili in diverse altezze a seconda delle intenzioni d’uso, adottano listelli in massello, le sedute sono a panca o sgabelli anche impilabili, le strutture sono zincate a freddo per resistere agli agenti atmosferici, fra gli accessori i tendalini dal sapore giapponese per ripararsi dal sole.

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JOHN BENNETT

Dopo essersi laureto al Royal College of Art ha iniziato a collaborare con Tecno a Milano su numerosi progetti ed Imparare a portare idee e concetti in produzione attraverso i principi del design per i processi industriali e il concetto di “Design senza moda” che diventava una caratteristica che si può trovare in molte delle sue opere future come consulente.

Nel 1987 apre uno studio a Milano specializzato in mobili e product design e il suo lavoro si concentra ulteriormente sulla ricerca di coniugare fattori umani, materiali e processi produttivi nel concept finale. Lo studio ha sviluppato mobili e prodotti per Tecno Spain, Frezza, Estel e Matrex in Italia e più recentemente per Versalink in Malesia e Vohaw in Cina.

Il suo lavoro è stato esposto e ha ricevuto premi per “ADI Design Index”, “Design Plus – Light and Building Award”, “Good Design”, The Chicago Athenaeum e “Best of NeoCon Competition” e Chicago Editor’s Choice Award. Silver Prize CIFF 2012. Cina. MIFF 2016 il premio Platinum per la migliore categoria di mobile.

SAKURA ADACHI

L’opera di Sakura è caratterizzata da una combinazione di approccio concettuale e artigianalità. Molti dei suoi prodotti sono auto-comunicanti, hanno la storia dietro il concetto e sfruttano al meglio dello uso delle caratteristiche dei materiali. Nel suo processo di progettazione, gli scenari di come gli oggetti vengono utilizzati e i comportamenti delle persone intorno agli oggetti sono argomenti importanti. Spesso i suoi prodotti si traduce in prodotti multifunzionali e trasformabili che richiedono soluzioni di salvaspazio.

Ha ottenuto la laurea in Industrial & Craft Design alla Musashino Art University di Tokyo, con specializzazioni nella lavorazione del legno, e Master in Industrial Design alla Central Saint Martins College of Art & Design di Londra. Il suo lavoro di Master la libreria Caveha avuto una serie di pubblicazioni tra cui The Financial Times e di un’intervista da The New York Times.

Dal 2004 vive e lavora a Milano. Ha collaborato con alcuni studi di design conosciuti dove ha lavorato sui progettazioni di arredamento e illuminazione sia per ambito domestico e ufficio. Dopo aver aperto il suo studio di design nel 2008, ha disegnato per i produttori italiani e internazionali importanti come Alessi, Campeggi, Riva1920, Taschen, Estel, Martex, Fermob, Tura …ecc.

I suoi prodotti sono stati selezionati per Red Dot Design Award, Archiproducts BEST OF 2015, ADI Design Index nel 2016 e tanti altri premi. È stata una docente a Istituto Europeo di Design a Milano nel 2012. Dal 2014 è docente del corso di Industrial Design a ISIA di Roma sede di Pordenone.

start-up Vitesy e Krill Design, coordinate dall’Arch. Matteo Silverio

Fusion, icona del design nato dalle matite di John Bennett e Sakura Adachi e vincitore dei German Design Award 2020 e degli Archiproduct Design Award 20, si trasforma ed evolve nel nuovissimo Fusion green, frutto di una collaborazione tra Centrufficio (CUF Milano)  e le start up Vitesy e Krill Design, coordinate dall’Arch. Matteo Silverio.

Matteo Silverio è un architetto e ricercatore veneziano esperto di design computazionale e fabbricazione digitale.
Nel corso della sua carriera professionale ha collaborato con diversi studi internazionali, svolgendo il ruolo di lead designer e project manager nello sviluppo di progetti innovativi, molti dei quali vincitori di concorsi internazionali.

Dal 2017 dirige un team multidisciplinare con sede a Murano (matteosilverio.com) con il quale promuove e sviluppa progetti su diverse scale e settori, servendosi di conoscenze orizzontali e
contaminando ambiti “distanti” tra loro: il coding per ottimizzare forme o minimizzare gli sprechi, la biologia per dipingere quadri e produrre energia, la chimica per trasformare i rifiuti in opere
d’arte in un’ottica di circular economy. Molti dei suoi progetti sono stati pubblicati in riviste e libri ed esposti in prestigiosi musei o istituzioni come la Mint Gallery e la Saatchi Gallery (Londra), il Design Museum di Dubai e il Corning Museum of Glass (New York).

Allo studio professionale, Matteo affianca attività d’insegnamento e ricerca nel campo del design computazionale e della fabbricazione digitale, con un’attenzione particolare ai temi legati alla
sostenibilità ambientale e all’economia circolare. È attualmente docente presso l’Accademia di Belle Arti di Rovereto, l’Istituto Europeo di Design (IED) di Venezia e l’Università IUAV di Venezia.