Ecobonus 110%

decreto rilancio

Il Decreto Rilancio (DL n. 34 del 19.05.20) istituisce il Superbonus del 110% per le spese affrontate dai privati nella ristrutturazione delle loro abitazioni con il fine di realizzare un risparmio energetico.

Il risparmio sul riscaldamento dei locali è dato:

  • dall’isolamento dei muri perimetrali,
  • dall’isolamento del tetto o del sottotetto,
  • dalla sostituzione dei serramenti,
  • dalla sostituzione della caldaia esistente con una caldaia a condensazione o con pompa di calore o caldaia ibrida,
  • dall’installazione di un impianto fotovoltaico.

I vantaggi del privato, proprietario di un’abitazione unifamiliare, con la copertura totale delle spese sostenute, sono:

  • aumento del valore dell’immobile, a seguito della costruzione realizzata con i criteri del risparmio energetico,
  • risparmio sulle bollette del gas nella misura del 35%,
  • risparmio sulle bollette della luce nella misura del 50%.

GENERAL CONTRACTOR

Centrufficio S.p.A. si propone come General Contractor e fa fronte ai seguenti compiti:

  • fare un sopralluogo presso l’abitazione del Cliente,
  • prendere atto della certificazione energetica esistente e, nel caso non ci fosse, calcolarla al momento,
  • realizzare un progetto di fattibilità, ovvero stabilire se con l’esecuzione di determinati lavori, si può usufruire dell’agevolazione statale,
  • fare una domanda in Comune di accesso agli atti, per sincerarsi che non siano stati realizzati abusi edilizi insanabili,
  • stilare un Capitolato dei lavori,
  • stilare un Crono-programma dei lavori perchè il Cliente sappia esattamente quando gli stessi inizino e finiscano,
  • seguire come Direttore Lavori l’esecuzione dei lavori.

Tecnico preposto e costo della perizia

  • Il sopralluogo del tecnico inviato da Centrufficio S.p.A. è gratuito.
    Durante questo sopralluogo il tecnico esprimerà un giudizio di massima al Cliente sulla possibilità che, eseguendo i lavori, si possano ottenere o meno due classi in più nel certificato energetico, e pertanto poter avere tutti i lavori gratuitamente.
  • Successivamente il Cliente se riterrà di dover dar seguito al giudizio esposto dal tecnico, dovrà sottoscrivere a Centrufficio Loreto S.p.A. un ordine dell’importo di € 490 + I.v.a., a seguito del quale il tecnico eseguirà le seguenti tre operazioni:
    • accertamento dell’APE attuale (laddove non esistente),
    • Progetto di fattibilità,
    • Capitolato dei lavori da eseguirsi e relativo preventivo.

    L’importo pagato di € 490 per le tre operazioni di cui sopra, se il Cliente dovesse decidere di affidare la realizzazione dei lavori o di una parte degli stessi a Centrufficio S.p.A., verrà rimborsato da Centrufficio S.p.A. al Cliente.

  • Le spese sostenute per i professionisti rientrano nel superbonus 110%.
    Il Direttore dei Lavori dispone di una polizza assicurativa per la responsabilità civile e professionale, con copertura pari all’importo dei lavori da sostenere.

Condizioni essenziali:

  • L’immobile per poter beneficiare del superbonus del 110% deve migliorare di due classi la propria classificazione energetica.
  • I lavori devono essere eseguiti nel periodo intercorrente tra il 01/07/20 e il 31/12/21.

Massimali di spesa per ogni intervento
referentesi ad una villetta unifamiliare:

 

– Coibentazione involucro più isolamento orizzontale:
sino a € 50.000
compresi I.v.a, ponteggi, ed onorari professionisti,
– Sostituzione caldaia:
sino a € 30.000
compresi I.v.a ed onorari professionisti,
– Climatizzazione invernali esistenti:
sino a € 30.000,
– Sostituzione serramenti:
sino a € 60.000 : 1,1 = € 54.545
compresi I.v.a. ed accessori,
– Impianto fotovoltaico:
€ 2.400 al kW sino ad un massimo di € 48.000,
di cui € 1.000 per batterie di accumulo per ogni kW di orario,
– Colonnina elettrica:
€ 3.000 una tantum,
– Tende solari = schermature solari:
il relativo importo deve essere all’interno della
sostituzione serramenti.

 

CESSIONE DEL CREDITO DI IMPOSTA

    • Il Cliente non dovrà effettuare nessun esborso per l’esecuzione dei lavori sopra indicati.
    • Centrufficio S.p.A. anticipa tutte le spese per effettuare i lavori sopra descritti.
    • Alla fine dei lavori Centrufficio S.p.A. emetterà una fattura intestata al Cliente dell’importo dei lavori eseguiti, che verrà da Centrufficio S.p.A. ceduta a Banca Intesa per ottenerne il pagamento.
    • La cessione del credito non riguarda soltanto il Superbonus 110% ma anche:
      • il Bonus Facciate = 90%,
      • l’Ecobonus = 65%,
      • Ristrutturazione/Lavori edili = 50%.

      A volte al Cliente potrebbe convenire di più far riferimento a questi bonus piuttosto che al Superbonus 110%, sia in caso di interventi limitati, sia perchè richiedono meno pratiche burocratiche

PREZZARIO

I prezzi che saranno applicati per le varie lavorazioni saranno quelli riportati nei prezzari delle Camere di Commercio delle varie Regioni.
Sulla base del prezzario della CCIAA della Regione Lombardia, per esempio la realizzazione dell’isolamento termico delle coperture con le classiche lastre di polistirene espanso estruso ha un prezzo a partire da € 16,03 / mq. (voci 1C.10 e seguenti del prezzario della CCIAA della Regione Lombardia del 2020, comprensive di materiali conformi ai Criteri Ambientali Minimi).
Sono da inserire tutte le altre voci per la realizzazione e le opere complementari che riguardano la messa in opera della tecnologia.

Modulo da compilare a cura del cliente:

Centrufficio S.p.A. consegnerà al Cliente una scheda da compilare, per raccogliere i seguenti dati che serviranno al tecnico preposto che effettuerà il sopralluogo e stilerà lo studio di fattibilità ed il progetto.

  • anno presunto di edificazione dell’edificio,
  • documentazione catastale e planimetrica,
  • caratteristiche sommarie dell’impianto di riscaldamento esistente,
  • impianto di riscaldamento attuale,
  • elenco dei lavori che si intendono eseguire ai fini del superbonus 110%,
  • documentazione fotografica,
  • titoli abitativo e/o altre domande autorizzative urbanistiche.

CAPPOTTO TERMICO

  • La decisione se impiegare l’isolamento tradizionale, oppure la nanotecnologia, spetta al geometra o all’ ingegnere che redige il progetto.
  • Nel rifacimento del cappotto si deve prendere in esame la necessità di:
    • adattare i davanzali,
    • spostare gronde e cadute,
    • coibentare i soffitti ed i sottotetti.

COS’E’ IL CAPPOTTO TERMICO

Il cappotto termico, consiste in una serie di strati isolanti applicati esternamente o internamente agli edifici in modo tale da garantire un isolamento maggiore.
È un sistema che permette un notevole risparmio energetico, mantenendo alte temperature interne durante l’inverno e impedendo al calore estivo di penetrare eccessivamente negli ambienti.
Esistono due tipi di isolamento a cappotto: quello interno e quello esterno.
Il cappotto interno è più veloce da applicare e generalmente più economico, ma spesso riduce di parecchi centimetri gli ambienti interni e in alcuni casi, l’applicazione può essere difficoltosa.
Il cappotto esterno, invece, può risultare più costoso e più lungo, ma può riparare anche da muffe o crepe dovute a ponti termici esistenti.

MATERIALI UTILIZZATI PER IL CAPPOTTO TERMICO

Il tecnico abilitato che redigerà il capitolato per far ottenere all’edificio un miglioramento energetico di due classi, deciderà anche quale tecnologia e materiali siano più adatti alle varie situazioni.
La tecnologia “classica” prevede l’installazione tramite pannelli.
Questa pratica consiste nell’applicare dei pannelli isolanti con colla e tasselli alle pareti.
I pannelli devono essere posizionati leggermente distanti fra di loro, come per le mattonelle, per poi essere uniti dalla schiuma espansa.
In seguito, si proseguirà alla rasatura ed al rivestimento.
I pannelli utilizzati in questa tecnica possono essere o sintetici oppure di origine naturale, come ad esempio il sughero o la lana di roccia.
Esistono poi dei prodotti che permettono di isolare l’involucro con spessori più ridotti, che comunque soddisfano le esigenze degli interventi di ristrutturazione edilizia e quindi permettono l’accesso alle agevolazioni.
Ad esempio pannelli isolanti a basso spessore in fibre tessili.

IMPIANTO FOTOVOLTAICO

Dove si può collocare?

I moduli fotovoltaici possono essere collocati sul tetto, sulla facciata di un edificio o a terra.
Durante il sopralluogo si verifica la fattibilità considerando:
• la disponibilità dello spazio necessario per installare i moduli,
• per circa 3KW di potenza installata occorrono n. 12 moduli fotovoltaici, 21/26 mq. circa di superficie in totale, a seconda del posizionamento.
In linea di massima, i pannelli fotovoltaici hanno mediamente queste dimensioni.

Istallazione Standard :

  • pannelli policristallini e monocristallini, con potenze di picco tra 230 e 245 Wp: altezza: 160 -170 cm. larghezza: 90 -100 cm. spessore: 4 – 5 cm.
  • pannelli monocristallini compatti, con potenze di picco tra 190 e 200 Wp: altezza: 130 -140 cm. larghezza: 90 -100 cm. spessore: 4 -5 cm.
  • pannelli a film sottile, con potenze tra 77,5 e 87,5 Wp: altezza: 120 cm. larghezza: 60 cm. spessore: 0,6 -0,7 cm.

Le dimensioni per un impianto fotovoltaico domestico da 3 Kw: rapportando le cifre sopra riportate sulla scala degli impianti fotovoltaici domestici e dei consumi annuali di una famiglia standard, che sono circa 3.000 Kwh l’anno, abbiamo bisogno di superfici di queste dimensioni:

  • con pannelli monocristallini: 21-27 metri quadrati
  • con pannelli policristallini: 24-33 metri quadrati
  • con pannelli a film sottile: 33-39 metri quadrati

Queste dimensioni sono ovviamente indicative e ipotizzate su pannelli complanari alla superficie di appoggio, per esempio installati su tetti a falda, pensiline, tettoie.
Sui tetti piani, in caso di installazione su apposite strutture di montaggio, le dimensioni aumentano a causa dei reciproci ombreggiamenti.

  • la corretta esposizione e l’inclinazione della superficie: la superficie deve essere rivolta verso sud, eventualmente sud-est, sud-ovest; e l’inclinazione dovrebbe essere dai 10° ai 35°
  • assenza di ostacoli che possano provocare ombreggiamenti.

INVERTER /QUADRETTI ELETTRICI

L’inverter consente la trasformazione della corrente prodotta dai pannelli e la conseguente immissione nell’impianto.
I quadri elettrici proteggono la parte elettrica dei pannelli, l’inverter e l’erogazione della corrente a 220V nell’impianto.
Generalmente collocati nel sottotetto ove presente, sul balcone, in taverna o in garage o comunque in qualsiasi luogo anche all’aperto in quanto a tenuta stagna.
Dimensioni Inverter da 600/800 mm. di altezza, 450/600 mm. di larghezza e 200 mm. di profondità.
Per tutti gli apparati e’ necessario uno spazio di circa 2 mq..

Collegamenti e cavi

Il collegamento fra i vari apparati per impianti con predisposizione, avverrà in tubazioni sottotraccia.
In tutti gli altri casi, si passerà all’interno delle tubazioni esistenti se possibile, altrimenti in tubazione e/o canalina esterna in facciata o internamente a seconda delle situazioni.
Per esempio è consentito il passaggio dal tetto tramite il pluviale in quanto i cavi solari per il collegamento dei pannelli sono certificati per un uso in clima avverso.

Quali autorizzazioni servono per l’installazione?

  • se l’immobile sul quale dovrà essere installato l’impianto non ricade in una zona sottoposta a vincoli (ambientali, storici, artistici, paesaggistici, ecc.), fatte salve le diverse prescrizioni degli strumenti urbanistici comunali, l’impianto fotovoltaico può essere installato senza necessità di autorizzazione, ma previa comunicazione al gestore della rete;
  • se invece l’immobile ricade in un’area sottoposta a vincoli bisognerà acquisire il nulla-osta paesaggistico dalle autorità competenti sul territorio e richiedere un’autorizzazione ordinaria o semplificata, come avviene nel caso di altri interventi edilizi.

Batterie

Se si integrano anche delle batterie è possibile stoccare l’energia prodotta e non consumata per riutilizzarla in un secondo momento.
Le batterie possono essere aggiunte all’impianto in qualsiasi momento, anche dopo l’avvenuta installazione.
In questo caso l’ingombro e il costo variano a secondo di ciò che vogliamo immagazzinare, si ricorda che l’ambiente in cui si installano necessita di areazione.

SERRAMENTI

La sostituzione dei serramenti può rientrare all’interno dell’Ecobonus del 110% se fatta contestualmente alle altre opere previste dal decreto per il risparmio energetico.
Il limite massimo di detrazione per gli infissi e le schermature rientra nei € 60.000 previsti per ogni unità abitativa.
Qualora solo un’unità abitativa, all’interno di un condominio, decida di sostituire gli infissi, il condomino può detrarre la propria spesa, facendola rientrare nell’Ecobonus del 110%, sempre tenendo conto del massimale di cui sopra.
I nuovi serramenti devono avere un valore di trasmittanza termica, secondo delle tabelle di riferimento che varia da comune a comune (dove la zona A è quella più calda, ad esempio Lampedusa, e la zona F la più fredda, ad esempio i comuni alpini).
Milano, ad esempio, è in zona B, mentre Roma è in zona D.
La trasmittanza termica è il valore di efficientamento termico dell’infisso, e viene data dalla trasmittanza del vetro (ad esempio, utilizzando un doppio vetro si avrà meno passaggio di temperatura tra l’esterno e l’interno) e la trasmittanza del profilo stesso.