CONSIGLI SUI PRODOTTI


CONSIGLI PER UNA CORRETTA SEDUTA
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PASSIAMO SEDUTI
UN BUON 80%
DELLA GIORNATA
Cominciamo col sederci a colazione;
poi prendiamo l'auto,
la metropolitana o l'autobus,
al lavoro ci sediamoalla scrivania,
andiamo a pranzo,
di nuovo alla scrivania;
un'altra volta ci sediamo in auto
e poi a cena
ed infine sul divano oppure
in poltrona dinnanzi al televisore.
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EVOLUZIONE DEL CONCETTO DI ERGONOMIA
DARWIN NON E' TUTTO
Certo, e' molto probabile che discendiamo dalla scimmia
ed abbiamo imparato, solo nel corso dei millenni, a raddrizzarci sulle zampe posteriori e mantenere in posizione eretta la nostra colonna vertebrale.
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GLI ORTOPEDICI AFFERMANO CHE PER
LA COLONNA VERTEBRALE NON CI SIA PEGGIOR POSIZIONE DI QUELLA
DA SEDUTI
Chi trascorre lunghe ore alla scrivania senza muoversi impone uno sforzo enorme sia alla colonna vertebrale, che ai dischi intervertebrali.
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DALLA POSIZIONE ERETTA ALLA POSIZIONE SEDUTA
Anche se l'evoluzione umana
si riassume nella graduale conquista della posizione eretta, oggi l'umanità si e' seduta e ora si lamenta
del mal di schiena.
Probabilmente, come quando il primo primate ebbe l'ardire di erigersi
sulle zampe posteriori!
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Sedersi in posizione sbagliata puo' comportare gravi conseguenze:
dolori alla nuca ed alla schiena,
mal di testa e disturbi della vista.
Si puo' giungere anche allo stomaco strozzato, disturbi di circolazione dovuti alla compressione eccessiva delle cosce.
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LA FREQUENZA DELLE MALATTIE MUSCOLARI
E DELLO SCHELETRO
A CAUSA DI UNA SCORRETTA SEDUTA
Le malattie muscolari e dello scheletro costituiscono da anni la piu' frequente causa di incapacità lavorativa e la loro incidenza e' in continuo aumento.
Un'analisi statistica comprova
le enormi perdite causate in tal modo all'economia nazionale.
In media, ogni collaboratore e' assente 7-8 giorni all'anno a causa
di affezioni dello scheletro. |
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UN MINIMO DI MOVIMENTO CI VUOLE
Soprattutto considerato che oltre all'ambiente sempre piu' segnato dalla tecnica, anche la sedia sbagliata sul posto di lavoro ostacola quell'attività muscolare, tanto determinante per il nostro benessere.
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LA SEDENTARIETA'
Risulta che, durante la propria vita lavorativa, l'uomo sta seduto per ben 80.000 ore, ossia per piu' di 9 anni.
In questo tempo egli potrebbe percorrere ben dieci volte il perimetro terrestre.
La maggior parte di coloro che esercitano un'attività sedentaria si lamenta della scomodità della sedia!
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COME SEDERSI
E' importante sapere in quale posizione ci si deve sedere
per ridurre la sollecitazione
della colonna vertebrale.
La massima compressione dei dischi intervertebrali subentra sollevando
un peso a braccia tese, mentre quella minima si verifica appoggiandosi rilassatamente allo schienale.
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LA SEDIA DEVE ADATTARSI AD OGNI ESIGENZA
Il buonsenso impone di puntare sui piu' recenti criteri ergonomici.
Le sedie d'ufficio per esempio, devono essere non solo regolabili su misura, ma anche conformi alle diverse corporature ed esigenze.
In breve: ogni sedia deve tener conto dell'individualità del corpo umano.
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Particolarmente dannoso e'
star seduti a lungo senza muoversi.
Per ovviare in parte a questo disagio, si possono eseguire alcuni esercizi specifici da effettuare durante
la pausa.
Sedersi in modo dinamico implica
delle sedie d'ufficio ottimali nonche', la consapevolezza che solo il continuo movimento puo' evitarci le affezioni della colonna vertebrale. |
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Sono quindi indispensabili sedie
e poltroncine regolabili su misura.
Come produttore di sedie d'ufficio CENTRUFFICIO LORETO SPA
si impegna da tempo in stretta collaborazione con specialisti
di medicina del lavoro ed ergonomi
in ricerche nel campo dell'ergonomia delle sedie d'ufficio. |
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Una sedia d'ufficio deve adeguarsi anche alla relativa attività svolta.
Esempio: l'impiegato di concetto nella sua attività richiede la massima libertà nei movimenti: il telefono, il computer, la posta, i documenti da classificare.
Per lui e' dunque assolutamente indispensabile una sedia a sostegno dinamico. |
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Sempre piu' spesso i medici devono constatare delle tensioni dei dischi intervertebrali.
Sedersi a lungo su una sedia costruita in modo sbagliato, non stanca solo
la muscolatura, ma comporta spesso anche una sollecitazione eccessiva
di questi cuscinetti ammortizzanti pieni di liquido.
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